giovedì 19 luglio 2007

Kumihimo

Ciao a tutti.
Anche in Italia si comincia a conoscere il Kumihimo.
56 anni, ligure, ho studiato con maestre di levatura internazionale, mi dedico a quest'arte da 3 anni e posso dire di avere una certa esperienza. Il mio sito internet è: www.kumihimo.it
Ho aperto questo blog in italiano per favorire gli scambi di informazioni e dare uno stimolo in più alla creatività.
Vi aspetto
Lidia

5 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Benvenutissima Lidia, nel mondo di Blogger!
E' un piacere enorme, sapere che una persona esperta in materia come te, sia dei nostri!
Mi sa che ne verrà fuori un bel lavoro!
A presto e grazie del pensiero che hai lasciato sul mio blog!
Un abbraccio!
>==(^.^)===<

Lidia ha detto...

Chiusure dei cordoncini.
Si possono fare in molti modi, dipende dal materiale usato per intrecciare. I manualini tedeschi (ne esistono 3 anche in italiano)sono un po' limitati; usano soprattutto coda di topo e alcantara, ma i migliori lavori sono con altri filati, come la seta, gli acetati e i fili da ricamo a macchina.
Terminato il lavoro, lo si deve rifinire con un passaggio stretto di filo intorno, o ricamato a punto festone per abbellire.
Poi lo si chiude con i soliti ganci da bracciale, oppure si lasciano frange o ancora si inseriscono perlone, orecchini ecc.
Un abbraccio a tutte
Lidia

Scarabocchio ha detto...

Lidia, non so se hai letto il mio primo post riguardante il Kumihimo: io ho 2 di questi libretti tradotti!
Non sono esaustivi sulle chiusure, e in realtà nemmeno sul posizionamento dei fili dispari ad inizio lavoro!

Sarebbe bello se tu scrivessi dei post su chiusure, inizio lavori, trucchi e scorciatoie con dei graditissimi step to step fotografici!!!
Questo blog spiccherebbe il volo in men che non si dica!

Se hai bisogno di aiuto nel sistemare il blog mandami pure una email! Cercherò di aiutarti!

maristella ha detto...

Ciao, mi presento, sono anch'io entusiasta del Kumihimo. Conosco Lidia da circa 2 anni, abito a Milano ed ho 55 anni.
Ho fatto quest'anno un corso sul Maru-dai (telaio rotondo), ed aggiungo che oltre a non stancare, come dice Lidia, è anche rilassante, quindi una terapia. Spero di incontrare tante persone che siano incuriosite e desiderose di apprendere questa bella tecnica giapponese. Ciao a presto Maristella

magiediperle.space.live.com ha detto...

uaooooooooooo lidia complimentissimi....che bello ora che il tuo space è cosi riesco anche io a capire un po questa tecnica che mi affascina da morire......peccato che ora per motivi seri non possa cimentarmi ma appena mi calmo un po mi ci tuffo in questa tecnica di cui tu sei un mito...sono troppo felice di questo tuo blog....grazie di cuore verrò proprio a curiosare spesso grazie grazie grazie